L’Ufficio Gestione Emergenze di Massa è l’organo tecnico centrale da cui dipende l’intera organizzazione di Protezione Civile delle Misericordie. Si definisce come “attività di protezione civile delle Misericordie” ogni azione di prevenzioneprotezione e soccorso da adottare in rapporto ad emergenze di massa che richiedano l’opera dei volontariato organizzato dalle Confraternite che aderiscono alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.

Le attività di protezione civile si possono sviluppare in area locale od in area nazionale edinternazionale. Le attività che si sviluppano in area locale sono individuate nelle azioni rivolte a fronteggiare le emergenze che colpiscono il territorio di pertinenza di una Confraternita o di un raggruppamento di Confraternite e che, potendo essere affrontate e risolte direttamente dalla organizzazione locale, non richiedono l’intervento diretto della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.
Le attività che si sviluppano in area nazionale ed internazionale sono individuate nelle azioni necessarie a fronteggiare le emergenze di massa che per gravità ed estensione non possono essere affrontate dalla locale Confraternita o raggruppamento di Confraternite e richiedono l’intervento diretto della struttura di protezione civile della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. In tale caso la stessa Confederazione assume la funzione di coordinamento anche delle azioni disposte dalle Confraternite il cui territorio è interessato dall’emergenza.

L’Ufficio risponde dei propri atti direttamente al Presidente Nazionale della Confederazione Nazionale delle Misericordie che provvede a nominarne il Direttore in qualità di proprio delegato per il settore. Il Direttore provvede, a sua volta, a scegliere i propri collaboratori a cui affida la responsabilità del coordinamento dei “Settori” operativi:
il Pronto Impiego, la Logistica, la Formazione e la Pianificazione e della Direzione Sanitaria. L’Ugem risulta così composto da sei dirigenti (il Direttore, il Responsabile Sanitario ed i Responsabili di Settore) che governano in modo collegiale la struttura di Protezione Civile delle Misericordie.

Ai Settori dell’Ugem partecipa un folto gruppo di esperti provenienti dalla periferia dell’organizzazione e come tale rappresenta il “custode” non tanto della struttura operativa quanto della “filosofia” che la guida. Il Servizio di Protezione Civile delle MISERICORDIE rappresenta in Europa il più grande fenomeno di Volontariato del settore. In caso di necessità può intervenire attingendo risorse fra:
– oltre 70.000 confratelli -di cui oltre 2.000 specializzati nel settore della Protezione Civile
– oltre 2.500 autoambulanze
– 1.000 mezzi speciali

dispone inoltre di:
– Ospedali da Campo
– Posti Medici Avanzati
– Cucine Campali
– Centri Operativi

Le MISERICORDIE, con il loro servizio di Protezione Civile, rappresentano certamente grandi numeri. Dietro i Grandi Numeri c’è però lo sforzo e l’impegno giornaliero, dei Volontari. Questa Grande Organizzazione viene mantenuta efficiente attraverso frequenti addestramenti ed esercitazioni che si ripetono più volte all’anno e che impegnano duramente sia gli uomini che i mezzi. I Fratelli della Protezione Civile delle Misericordie sanno però che il loro addestramento è necessario a garantire la migliore sicurezza al Prossimo verso cui si rivolge gratuitamente il loro Servizio.
In origine, il servizio di Protezione Civile delle Misericordie, non si distingueva per organizzazione e mezzi da quello svolto quotidianamente dalle Misericordie medioevali. Tuttavia, apparvero immediatamente chiare ai confratelli, le necessità specifiche imposte da una emergenza di massa. Nel corso dei secoli, dunque, le Misericordie hanno arricchito di volta in volta la loro esperienza, affinando le procedure e precisando gli obbiettivi operativi, raggiungendo traguardi di efficienza e di consapevolezza dei problemi.
Oggi le attività di Protezione Civile delle Misericordie sono regolamentate da norme interne che vengono adottate dall’Assemblea Nazionale di Livorno nel 1995 con l’approvazione del Regolamento nazionale della protezione civile e la vera nascita dell’UGEM.
Si potrebbe pensare che il Servizio di Protezione Civile delle Misericordie richieda particolari doti fisiche, di cultura o di censo. In realtà, come nella secolare tradizione delle Misericordie, il Servizio è aperto alla partecipazione di tutti: giovani ed anziani, uomini e donne, studenti, operai, casalinghe, industriali, impiegati, professionisti, commercianti, pensionati, ecc… Insomma, è aperto alla “gente” così come, in quel lontano 1200, ebbe inizio accomunando i facchini dell’Arte della Lana ai nobili, ai mercanti ed agli artisti. E’ con questo spirito delle origini che il Servizio di Protezione Civile delle Misericordie ha potuto svilupparsi e diffondere, con l’esempio dei Fratelli, il movimento in Italia e nel Mondo.