La Misericordia di Campi Bisenzio, figlia della grande esperienza di carità cristiana della prima Compagnia di Misericordia fondata a Firenze, è attiva sul territorio campigiano da più di 460 anni. I più antichi capitoli risalgono infatti al 29 Maggio 1546 anche se la Confraternita, in realtà, affonda le proprie origini nel secolo precedente.

Molte le opere svolte dai Fratelli e dalle Sorelle della Misericordia, di cui si ha testimonianza, in quattro secoli e mezzo di attività tra cui: l’impegno durante i tragici eventi della pestilenza del 1630, la gestione dello Spedale di S. Niccolò sito nell’attuale P.zza  Matteotti, dove i Confratelli della Misericordia svolsero un ruolo di primaria importanza nell’assistenza ai malati, arrivando sino alle persecuzioni subite nel 1785 quando il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena sanciva, con un decreto, la soppressione di tutte le Confraternite di Misericordia ad esclusione di quella Fiorentina..

L’idea di fratellanza e carità però non morì con la soppressione della Confraternita, ed infatti, già nel 1816, la Misericordia veniva rifondata nei locali attigui alla Chiesa di S. Lorenzo a Campi, in tempo per affrontare la terribile epidemia di colera del 1855 dove i Confratelli prestarono la loro opera di soccorso a tutta la popolazione.

Nel 1919 i Confratelli della Misericordia, coltivando il  proprio spirito di carità, istituirono un Camposanto lungo la via che porta a San Giorgio,  per favorire il ricordo e l’onoranza dei defunti in conformità alla fede cristiana e per consentirne la preghiera ed il suffragio.

Dopo le alterne vicende del regime fascista, con il finire della guerra, l’opera dei Confratelli si concentrò nel soccorso ai feriti, ai profughi, alla sepoltura dei defunti ed ai servizi sanitari alla persona con la realizzazione di ambulatori medici, centri di fisioterapia e di diagnostica per immagine.

Nel 1956 la Confraternita lasciò i locali attigui alla Chiesa di San Lorenzo per trasferirsi nel centro di Campi Bisenzio dove edificò la propria sede, nella Via Montalvo, su di un terreno donato da Walter Pauly.

E’ in questa sede che la Confraternita si è maggiormente sviluppata impegnandosi in svariati settori come il Trasporto Sanitario, la protezione Civile, il Gruppo Fratres, i Servizi Sociali, l’Assistenza a Domicilio, il Telesoccorso, le prestazioni ambulatoriali e così via.

Straordinario l’impegno dei Fratelli della Misericordia  durante l’alluvione del ‘66 a Firenze, il disastro della Valtellina, il terremoto ell’Irpinia, negli aiuti ai paesi della ex Jugoslavia, della ex Unione Sovietica e dell’Albania, nelle alluvioni del 1991 a Campi e 1992 a Poggio a Caiano, durante il terremoto a San Giuliano e per ultimo durante il tragico evento sismico abruzzese. Tutti eventi che resteranno impressi per sempre nella memoria dei Fratelli della Misericordia e che appresentano, come scriveva Don Foresto Niccolai, un prodigioso bilancio di lotta contro ogni sofferenza.

Nel contempo gli organi istituzionali della Confraternita non hanno mai trascurato lo sviluppo del volontariato cattolico concretizzatosi soprattutto con l’istituzione, nel 1973, della Sezione di di S. Piero a  Ponti, nel 2003 della Sezione di S. Angelo a Lecore ed infine nel 2007, della Nuova Casa del Volontariato a San Lorenzo.

Dal 1992, per ultima volontà della Contessa Cristina Melchior, la Misericordia è  proprietaria del complesso seicentesco di Villa “Il Palagio”, che è stato completamente ristrutturato e che attualmente ospita una scuola materna comunale, una struttura extra alberghiera per dare ospitalità a famiglie con bambini nello spettro autistico. E’ all’interno di questo straordinario complesso che si svolgono le attività con i giovani inseriti nel l Progetto “Insieme Verso l’Autonomia”.

Viene pubblicato qui lo Statuto della Confraternita di Misericordia di Campi Bisenzio, aggiornato e modificato secondo quanto stabilito dall’Assemblea Generale del 11/12/2008

Statuto della Confraternita di Misericordia di Campi Bisenzio